Chords for Riccardo Marasco - Vita morte e miracoli di Luca Cava
Tempo:
127.9 bpm
Chords used:
E
A
D
Am
Em
Tuning:Standard Tuning (EADGBE)Capo:+0fret

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Questa è la storia del famoso Cava, che non pensando al [E] nome che portava,
fratello, per superarlo sempre in [Am] questo e in quello,
ma non ci [A] capiva un H, [E] ed ogni sforzo suo finiva [A] in cacca.
Cava, ragioniere, voleva dalla vita [E] ogni piacere,
Bartolo a Cintoia, con la sua gansa un [A] poetino troia,
aveva un nome talico, [A] Francesca.
Coi tempi lei gli fusi con Prendonio, e un di lui si [E] decise al matrimonio,
Francesca dalla gioia la scoppiettava, povera che galarie che si [A] dava,
fratello, per superarlo sempre in [Am] questo e in quello,
ma non ci [A] capiva un H, [E] ed ogni sforzo suo finiva [A] in cacca.
Cava, ragioniere, voleva dalla vita [E] ogni piacere,
Bartolo a Cintoia, con la sua gansa un [A] poetino troia,
aveva un nome talico, [A] Francesca.
Coi tempi lei gli fusi con Prendonio, e un di lui si [E] decise al matrimonio,
Francesca dalla gioia la scoppiettava, povera che galarie che si [A] dava,
100% ➙ 128BPM
E
A
D
Am
Em
E
A
D
_ _ Questa è la storia del famoso Cava, che non pensando al [E] nome che portava,
_ voleva fare a gara col fratello, per superarlo sempre in [Am] questo e in quello,
ma non ci [A] capiva un H, [E] ed ogni sforzo suo finiva [A] in cacca.
_ Il babbo dei due Cava, ragioniere, _ _ voleva dalla vita [E] ogni piacere,
_ viveva perciò a San Bartolo a Cintoia, _ con la sua gansa un [A] poetino troia,
che seppur fosse tedesca, [E]
aveva un nome talico, [A] _ Francesca. _
Coi tempi lei gli fusi con Prendonio, e un di lui si [E] decise al matrimonio, _ _
Francesca dalla gioia la scoppiettava, _ _ povera che galarie che si [A] dava,
oramai lei diventava la [E] nobile signora [A] Checca Cava.
_ _ Giuseppe e Checca vissero d _ 'amore, coi visto regolare [E] di priore,
_ e dopo nove mesi molto belli, _ la Checca mise in mondo due [A]
gemelli,
[D] Marco l'un fu battezzato, [E] e invece l'altro Luca [A] fu chiamato.
_ I sposi Cavagli erano _ felici, un di li [E] presentarono agli amici,
_ e tutti li trovarono molto belli, _ ma proprio non parevano [A] gemelli.
Marco aveva il capello riccio, [E] e Luca Cava liscio un [A] pomolliccio,
Marco lo portava corto, [E] e Luca Cava lungo [A] tutto sciolto,
Marco ce l'aveva grasso, [E] e Luca Cava secco [A] come sasso.
_ Entrambi avevano per l'orto la passione, _ e appena gli arrivava [E] la stagione,
_ _ _ piantavano ogni anno con gran _ cura, i fiori ed ogni sorta [A] di verdura,
Marco fragole [Em] nostrane, [E] e Luca Cava zucche e [A] melanzane.
_ _ Amarono una bionda ed una bruna, _ [E] e andavano a passeggio al [E] chiar di luna,
e nel dire alla donna il proprio amore, _ nessun voleva dell'altro [A] essere il minore,
Marco le donava un fiore, [E] e allora Luca [A] Cava tutto il cuore.
_ Quando ero finito di studiare, _ _ _ _ furono chiamati a fare [E] il militare,
_ _ _ e Marco che era sempre malaticcio, _ _ _ _ passava il giorno sopra il [A] paglio,
mentre là con i sergenti, [E] dagli ardo, Luca Cava [A] sugli attenti. _
Un giorno la politica le attira, _ e ognuno punta in alto [E] la sua mira, _
per Marco solo il popolo contava, _ e per andare avanti si [A] basava
sopra le _ rivoluzioni, [E] e invece Luca Cava [A] sui padroni.
_ Ormai vecchiotti e bianchi di capelli, _ pensaron _ [E] separarsi due gemelli,
e ognuno disse vada come vada, _ io sono innanzi e andrò per la [A] mia strada,
Marco [E] Cava entrò in convento, più furbo Luca Cava [A] in parlamento,
_ _ carriera fece la tra i forchettoni, _ _ _ _ _ naturalmente in [E] barba de coglioni, _ _ _
e a spese dello stato dopo morto, _ _ _ _ ottenne Luca Cava un [A] bel trasporto,
stava Marco in monastero, [E] e invece Luca Cava [A] in cimitero,
_ [D] così Luca [E] _ _ _ riabbracciava _ la sua adorata mamma che Cava.
_ _ _ _ _ _ _ _
_ _ _ _ _ _ _ _
_ _ _ _ _ _ _ _
_ voleva fare a gara col fratello, per superarlo sempre in [Am] questo e in quello,
ma non ci [A] capiva un H, [E] ed ogni sforzo suo finiva [A] in cacca.
_ Il babbo dei due Cava, ragioniere, _ _ voleva dalla vita [E] ogni piacere,
_ viveva perciò a San Bartolo a Cintoia, _ con la sua gansa un [A] poetino troia,
che seppur fosse tedesca, [E]
aveva un nome talico, [A] _ Francesca. _
Coi tempi lei gli fusi con Prendonio, e un di lui si [E] decise al matrimonio, _ _
Francesca dalla gioia la scoppiettava, _ _ povera che galarie che si [A] dava,
oramai lei diventava la [E] nobile signora [A] Checca Cava.
_ _ Giuseppe e Checca vissero d _ 'amore, coi visto regolare [E] di priore,
_ e dopo nove mesi molto belli, _ la Checca mise in mondo due [A]
gemelli,
[D] Marco l'un fu battezzato, [E] e invece l'altro Luca [A] fu chiamato.
_ I sposi Cavagli erano _ felici, un di li [E] presentarono agli amici,
_ e tutti li trovarono molto belli, _ ma proprio non parevano [A] gemelli.
Marco aveva il capello riccio, [E] e Luca Cava liscio un [A] pomolliccio,
Marco lo portava corto, [E] e Luca Cava lungo [A] tutto sciolto,
Marco ce l'aveva grasso, [E] e Luca Cava secco [A] come sasso.
_ Entrambi avevano per l'orto la passione, _ e appena gli arrivava [E] la stagione,
_ _ _ piantavano ogni anno con gran _ cura, i fiori ed ogni sorta [A] di verdura,
Marco fragole [Em] nostrane, [E] e Luca Cava zucche e [A] melanzane.
_ _ Amarono una bionda ed una bruna, _ [E] e andavano a passeggio al [E] chiar di luna,
e nel dire alla donna il proprio amore, _ nessun voleva dell'altro [A] essere il minore,
Marco le donava un fiore, [E] e allora Luca [A] Cava tutto il cuore.
_ Quando ero finito di studiare, _ _ _ _ furono chiamati a fare [E] il militare,
_ _ _ e Marco che era sempre malaticcio, _ _ _ _ passava il giorno sopra il [A] paglio,
mentre là con i sergenti, [E] dagli ardo, Luca Cava [A] sugli attenti. _
Un giorno la politica le attira, _ e ognuno punta in alto [E] la sua mira, _
per Marco solo il popolo contava, _ e per andare avanti si [A] basava
sopra le _ rivoluzioni, [E] e invece Luca Cava [A] sui padroni.
_ Ormai vecchiotti e bianchi di capelli, _ pensaron _ [E] separarsi due gemelli,
e ognuno disse vada come vada, _ io sono innanzi e andrò per la [A] mia strada,
Marco [E] Cava entrò in convento, più furbo Luca Cava [A] in parlamento,
_ _ carriera fece la tra i forchettoni, _ _ _ _ _ naturalmente in [E] barba de coglioni, _ _ _
e a spese dello stato dopo morto, _ _ _ _ ottenne Luca Cava un [A] bel trasporto,
stava Marco in monastero, [E] e invece Luca Cava [A] in cimitero,
_ [D] così Luca [E] _ _ _ riabbracciava _ la sua adorata mamma che Cava.
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